Shiatsu Namikoshi · Roma San Giovanni

Hai un sintomo che non va via?

Lo Shiatsu è un'antica tecnica giapponese di digitopressione riconosciuta dal Ministero della Salute giapponese. Agisce su oltre 700 punti vitali per ridurre dolore, sciogliere tensioni e stimolare i meccanismi naturali di autoguarigione del corpo.

I benefici si avvertono dalla prima seduta.

Trattamento Shiatsu Namikoshi al Centro Mentecorpo

Lo Shiatsu risponde a

Riconosci il tuo sintomo

Lo stress fisico, mentale ed emotivo crea tensioni che si diffondono a muscoli, fascia, organi e articolazioni, costruendo una vera e propria "armatura". Lo Shiatsu la scioglie, punto dopo punto.

  • Mal di testa e cervicalgia
  • Mal di schiena, lombalgia, sciatalgia
  • Tensioni muscolari croniche
  • Disturbi posturali
  • Insonnia e disturbi del sonno
  • Ansia, stress, stanchezza cronica
  • Disturbi digestivi e intestinali
  • Dolori mestruali e disturbi del ciclo
  • Recupero post-trauma o post-sportivo
  • Sensazione di blocco emotivo o energetico

Cosa fa lo Shiatsu

Quattro azioni in un'unica seduta

Riduci il dolore

Stimolazione di nervi, organi e meridiani per un effetto analgesico naturale, con rilascio di endorfine.

Disinfiamma e drena

Decompressione dei tessuti, miglior circolazione venosa e linfatica, eliminazione di radicali liberi e metaboliti.

Rilassa e ricarica

Riequilibrio del sistema nervoso autonomo, recupero di energia fisica e mentale, miglioramento dell'umore.

Riabilita e rinforza

Recupero di mobilità articolare e motilità fasciale/viscerale, correzione dei vizi posturali, rinforzo dell'omeostasi.

Approfondimento

Shiatsu: la tecnica che ascolta il corpo e lo rimette in movimento

A cura di Valerio Irrera · Terapista manuale, Centro Mentecorpo Roma

1. Lo Shiatsu in generale

Gli stress fisici, mentali ed emotivi che affrontiamo ogni giorno creano tensioni nel corpo: muscoli, fascia e organi interni si irrigidiscono e diffondono il blocco alle articolazioni, fino a costruire una vera e propria armatura di difesa.

Lo Shiatsu è un'antica tecnica giapponese di digitopressione indicata per il riequilibrio dello stato di salute e il benessere psicofisico. Agisce sul sistema nervoso, muscolare, articolare e circolatorio attraverso la stimolazione di punti vitali.

Un trattamento Shiatsu Namikoshi ristabilisce mobilità articolare e motilità fasciale, migliora l'apporto sanguigno e il ritorno venoso e linfatico, normalizza l'interazione tra Sistema Nervoso Centrale e Periferico, sistema immunitario, endocrino e muscolo-scheletrico, bilancia il sistema diaframmatico. Stimola il rilascio di endorfine — potenti analgesici naturali — e l'eliminazione delle sostanze tossiche prodotte dagli stati infiammatori.

Si può ricevere a qualsiasi età. La pratica si svolge con abiti comodi in cotone, dura 40–75 minuti, non utilizza unguenti né strumenti meccanici. È un ottimo complemento ad altri trattamenti convenzionali e non sostituisce il medico o le altre figure sanitarie competenti.

2. Shiatsu e dolore

Lo Shiatsu permette un apprendimento somatico attraverso un accoppiamento tattile continuo: una dinamica interpersonale in tempo reale, all'interno di una sfera diadica sicura. Non c'è alcuna sensazione sgradevole; il dolore, qualora presente, si integra man mano nel processo di ascolto e si tramuta in sollievo.

I benefici si avvertono immediatamente. L'eliminazione completa dei disturbi può richiedere tempo, in base a tipo, natura e profondità del problema e alla compliance terapista/cliente. Lo scopo analgesico si ottiene anche migliorando flessibilità e postura, ristabilendo il flusso di energia e trattando punti specifici di organi e meridiani.

3. Processi di guarigione

Lo Shiatsu attiva un'elaborazione inconsciaattraverso la trasduzione di modifiche meccaniche (la pressione del dito), elettriche (la scarica tra cellule) e infine chimiche: cambiando la polarizzazione si modifica la chimica interna con rilascio di sostanze benefiche.

La digitopressione decomprime i tessuti e permette ai fluidi intra ed extra cellulari di scorrere verso le stazioni linfatiche e la circolazione venosa. Si arriva spontaneamente alla promozione dell'autoguarigione:

  • Aumento del metabolismo del 30%
  • Diminuzione della viscosità del sangue
  • Maggiore attivazione dei globuli rossi
  • Maggiore funzionalità dei globuli bianchi
  • Accelerazione del micro-circolo
  • Attivazione delle proteine in risposta al dolore

Il movimento è uno dei pilastri fondanti dello Shiatsu: la percezione di avere più energia predispone a muoversi, alimentando un circolo virtuoso. Il corpo possiede una saggezza intrinseca; il compito dello Shiatsuka è rimuovere gli ostacoli — strutturali, funzionali, emozionali — che impediscono l'equilibrio.

4. Shiatsu e istinto

La maggior parte di noi non ha avuto modo, da bambino, di elaborare determinati processi evolutivi di adattamento in contesti naturali: per sopperire a queste mancanze utilizziamo espedienti creati dall'uomo. Tornare in contatto con il corpo, recuperare gesti ed esperienze antiche, ci permette di riconnetterci con materiale essenziale alla sopravvivenza. Risvegliando l'istinto e ripartendo dal movimento originario, lo Shiatsu apre la strada a un'esperienza concreta di felicità e libertà.

5. Funzione induttiva

Ogni passaggio di digitopressione è un suggerimentoche lo Shiatsuka invia all'organismo del ricevente: invita la zona trattata ad accogliere un nuovo messaggio di rilassamento e abbandono, predisponendola a un'elaborazione più profonda. Lo stimolo si trasforma nel salto vitale del corpo che riceve.

Il professionista valuta visivamente l'interazione delle regioni del corpo durante deambulazione, posizione eretta o seduta, stabilisce un contatto tattile e si sintonizza con la distribuzione del tono muscolare. Le variazioni esplorative vengono introdotte in posizione sdraiata stabile, da angolazioni diverse, per coinvolgere un numero crescente di funzioni e favorire l'apprendimento sensomotorio.

6. Funzione educativa

Ogni digitopressione lascia un'impronta — come una traccia sulla creta — che il corpo tende a rinnovare in base alla propria predisposizione ad essere accolto e curato. Spesso chi riceve lo Shiatsu, nei momenti di bisogno, sente l'istinto di autotrattarsi con la digitopressione le zone contratte o infiammate.

Avvicinarsi allo Shiatsu significa iniziare ad avere consapevolezza che una o più parti di sé hanno bisogno di essere prese in considerazione. La parola shiatsu deriva da shi (dito) e atsu (pressione): non esiste gesto umano più naturale del premere su una parte del corpo che fa male. Il metodo Namikoshi-Palombini unisce questo gesto istintivo allo studio del corpo e ai riscontri scientifici di una pratica millenaria.

7. La pratica: prima, durante e dopo

Prima

  • Spegni il cellulare
  • Indossa abiti comodi in cotone, puliti
  • Sospensione del giudizio
  • Durata: 40–75 minuti
  • La tariffa è stabilita prima di iniziare

Durante

  • Stimoli calibrati su soggetto, zona e disturbo
  • L'operatore guida anche con stimoli verbali
  • Sei parte attiva: possibile uno stato di trance profonda

Dopo

  • Cambiano gli schemi muscolotensivi e poi osteo-articolari
  • Riequilibrio omeostatico, anti-infiammatorio naturale
  • Maggiore consapevolezza istintiva del proprio corpo
  • Talvolta sintomi temporaneamente più acuti: è normale

Le 6 fasi del percorso

1

Riduzione del dolore

Primo obiettivo: spegnere il sintomo acuto e abbassare la soglia infiammatoria.

2

Drenaggio

Liberazione dei fluidi, miglior circolo venoso e linfatico.

3

Disinfiammazione

Modulazione della risposta infiammatoria locale e sistemica.

4

Rilassamento

Reset del sistema nervoso autonomo, profondo stato di calma.

5

Riabilitazione

Recupero di mobilità e funzione, integrazione di nuovi schemi.

6

Rinforzo

Stabilizzazione del nuovo equilibrio e prevenzione delle ricadute.

Controindicazioni

In presenza di una di queste condizioni, è necessario informare l'operatore e, in linea generale, chiedere un parere preventivo al proprio medico:

  • Infezioni cutanee in atto
  • Infiammazioni o ferite nelle aree da trattare
  • Disturbi cardiovascolari gravi
  • Fratture recenti
  • Ernia al disco in fase acuta
  • Patologie tumorali (valutare con il medico)
  • Disturbi epatici/renali (informare l'operatore)
  • Gravidanza (consulto ginecologico preventivo)

In caso di patologia silente non dichiarata l'operatore non risponde di eventuali conseguenze.

Trasforma il sintomo in movimento

Raccontaci cosa stai vivendo: insieme valuteremo se lo Shiatsu è il percorso più adatto per te o se è il caso di indirizzarti a un altro professionista dell'Hub.

Valerio Irrera · Terapista manuale · Via La Spezia 127c, 00182 Roma