<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Silvia Trucco, Author at Centro Mentecorpo</title>
	<atom:link href="https://www.centromentecorpo.com/author/silviatrucco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.centromentecorpo.com/author/silviatrucco/</link>
	<description>Il tuo benessere consapevole</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Apr 2024 16:44:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.centromentecorpo.com/wp-content/uploads/2018/07/cropped-Logo-Mentecorpo_Vettoriale-2-32x32.jpg</url>
	<title>Silvia Trucco, Author at Centro Mentecorpo</title>
	<link>https://www.centromentecorpo.com/author/silviatrucco/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Chi fa da sé&#8230; di solito sbaglia!</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/chi-fa-da-se-di-solito-sbaglia/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/chi-fa-da-se-di-solito-sbaglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 16:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizionista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centromentecorpo.com/?p=2973</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora a oggi c'è una forte tendenza a scegliere una "dieta fai da te" piuttosto che affidarsi ad un professionista. Vero è che rivolgersi ad un esperto può sembrare una scelta dispendiosa ma è altrettanto vero che è il modo più efficace per ottenere risultati, conservando o addirittura migliorando la propria salute. Col "fai da  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/chi-fa-da-se-di-solito-sbaglia/">Chi fa da sé&#8230; di solito sbaglia!</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora a oggi c&#8217;è una forte tendenza a scegliere una &#8220;dieta fai da te&#8221; piuttosto che affidarsi ad un professionista.<br />
Vero è che rivolgersi ad un esperto può sembrare una scelta dispendiosa ma è altrettanto vero che è il modo più efficace per ottenere risultati, conservando o addirittura migliorando la propria salute.<br />
Col &#8220;fai da te&#8221; l&#8217;errore più comune è senza dubbio l&#8217;incontrollata restrizione calorica, che spesso si riflette sullo squilibrio di macronutrienti, privando il nostro organismo di elementi essenziali.</p>
<p>Perdere peso in fretta non sempre significa dimagrire in modo corretto e a farne le spese è proprio la nostra salute, con il rischio di alterare il metabolismo, sottoponendo l&#8217;organismo a un inutile stress.<br />
Di conseguenza può aumentare il rischio di sviluppare: disturbi del comportamento alimentare; malnutrizione (deficit di massa magra); disturbi del sonno e squilibrio nel metabolismo del cortisolo; mal di testa e senso di affaticamento; crampi<br />
muscolari e perdita di densità ossea.</p>
<p>La maggior parte delle persone che hanno seguito una dieta drastica, non solo non hanno raggiunto l&#8217;obiettivo sperato ma hanno anche recuperato i chili persi, in men che non si dica, se non accumulandone altri.<br />
Questa è esattamente la descrizione di un effetto &#8220;yo-yo&#8221; che può portare, reiterandolo nel tempo, a una sindrome metabolica.<br />
Continuare a risparmiare piuttosto che investire sulla propria salute, vale la pena? La risposta è certamente NO!<br />
Affidarsi a un professionista, al momento giusto, rimane sempre la scelta più consigliata!</p>
<p><strong>Dott. Riccardo Rossi Marcelli</strong></p>
<p><strong>Web</strong>: www.bio-nutrizionista.it<br />
<strong>IG</strong>: nutrizionista_dr.riccardo.rm<br />
<strong>FB</strong>: nutrizionistadrriccardorm</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/chi-fa-da-se-di-solito-sbaglia/">Chi fa da sé&#8230; di solito sbaglia!</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/chi-fa-da-se-di-solito-sbaglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Keto diet &#8220;vantaggi indotti dalla chetosi&#8221;</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/keto-diet-vantaggi-indotti-dalla-chetosi/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/keto-diet-vantaggi-indotti-dalla-chetosi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 16:43:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizionista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centromentecorpo.com/?p=2975</guid>

					<description><![CDATA[<p>La condizione di chetosi determina una serie di adattamenti a livello di organi e tessuti in particolar modo, fegato, reni, muscolatura scheletrica e cervello. Adattamenti i cui obiettivi sono di: = favorire l'utilizzo degli acidi grassi liberi anziché del glucosio come substrato preferenziale per la produzione di energia; = ridurre al minimo la perdita di  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/keto-diet-vantaggi-indotti-dalla-chetosi/">Keto diet &#8220;vantaggi indotti dalla chetosi&#8221;</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La condizione di chetosi determina una serie di adattamenti a livello di organi e tessuti in particolar modo, fegato, reni, muscolatura scheletrica e cervello. Adattamenti i cui obiettivi sono di:</p>
<p>= favorire l&#8217;utilizzo degli acidi grassi liberi anziché del glucosio come substrato preferenziale per la produzione di energia;</p>
<p>= ridurre al minimo la perdita di proteine legata ai processi di gluconeogenesi indispensabili per garantire un apporto di glucosio al cervello, che possa coprirne in maniera parziale l&#8217;elevato fabbisogno.</p>
<p><strong>Chetosi stabile</strong><br />
L&#8217;utilizzo del substrato proteico è minimizzato e può essere ulteriormente ridotto con un adeguato apporto di proteine<br />
con la dieta;<br />
= l&#8217;utilizzo degli acidi grassi è costante e porta ad una progressiva riduzione della massa grassa;<br />
&#8211; la midollare del surrene e globuli rossi, tessuti che richiedono glucosio, producono lattato, che viene efficientemente<br />
riciclato tramite neoglucogenesi.</p>
<p>Il cervello ricava circa il 70% della propria energia dai corpi chetonici.</p>
<p><strong>Reintegro</strong><br />
Dopo il periodo più o meno lungo di dieta chetogenica si deve rispettare un protocollo di reintegro, attraverso il quale il corpo si riabitua gradualmente alla metabolizzazione di livelli crescenti (di settimana in settimana) di carboidrati. In questo modo è possibile tornare a mangiare tutto mantenendo i risultati indotti dal regime chetogenico.</p>
<p><strong>Dott. Riccardo Rossi Marcelli </strong></p>
<p><strong>Web</strong>: www.bio-nutrizionista.it<br />
<strong>IG</strong>: nutrizionista_dr.riccardo.rm<br />
<strong>FB</strong>: nutrizionistadrriccardorm</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/keto-diet-vantaggi-indotti-dalla-chetosi/">Keto diet &#8220;vantaggi indotti dalla chetosi&#8221;</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/keto-diet-vantaggi-indotti-dalla-chetosi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vertigini e fiducia</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/vertigini-e-fiducia/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/vertigini-e-fiducia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 15:23:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromentecorpo.com/?p=426</guid>

					<description><![CDATA[<p>"La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare.....mi fido di te..."Lorenzo Cherubini  Questa poetica frase, tratta dal testo di una canzone di Jovanotti, è a mio avviso emblematica rispetto a dei vissuti psicofisici,quali sono le Vertigini, che in alcuni momenti  possiamo avvertire senza nessuna motivazione patologica. Mi è spesso capitato di ascoltare  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/vertigini-e-fiducia/">Vertigini e fiducia</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<b><i>La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare&#8230;..mi fido di te&#8230;&#8221;Lorenzo Cherubini </i></b></p>
<p><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/11/funanbolo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-603" alt="funanbolo" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/11/funanbolo.jpg" width="234" height="216" /></a>Questa poetica frase, tratta dal testo di una canzone di Jovanotti, è a mio avviso emblematica rispetto a dei vissuti psicofisici,quali sono le Vertigini, che in alcuni momenti  possiamo avvertire senza nessuna motivazione patologica. Mi è spesso capitato di ascoltare alcuni miei pazienti che non riescono a spiegarsi il sopraggiungere improvviso di vertigini o sensazioni di sbandamento momentaneo.Sistematicamente, dopo aver chiesto di descrivere tali sensazioni e i momenti in cui vengono avvertite, iniziamo insieme a pensare al presente, e nello specifico a quali situazione o pensieri convivono nella persona.Da subito si evidenziava che la condizione in cui si trova il paziente è di  bilico fra due istanze, come ad esempio scegliere fra: andare o non andare, cambiare o non cambiare, lasciarsi andare oppure no.<br />
Tutte queste situazioni di bivio, vissute apparentemente come pensieri che semplicemente  si alternano nella &#8220;mente&#8221;, in realtà sono riprodotte sempre a livello muscolare in modo impercettibile ma efficace, al punto tale da creare una concreta alternanza di aggiustamenti posturali a seguito di vere e proprie microscillazioni da &#8220;un versante all&#8217;altro del corpo&#8221; e non solo fra un pensiero e l&#8217;altro. Ecco le vertigini!</p>
<p><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/11/trapezisti.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-602" alt="trapezisti" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/11/trapezisti-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a>Svelato il processo che genera tale malessere, ovviamente il mio compito clinico e di far elaborare prima tale vissuto e accompagnare la persona nella scelta, cercando di farla restare più possibile aderente alle sue reali, profonde esigenze e volontà.<br />
La Vertigine, riprendendo fedelmente il testo della canzone è voglia di volare! e per volare è necessario  lanciarsi ma soprattutto lasciarsi andare, condizione per la quale è indispensabile fidarsi prima di &#8220;qualcuno che stia li a prenderci se cadiamo&#8221; e conseguentemente ciò porta ad aver fiducia in noi stessi.</p>
<div><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/11/volare-chagal.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-601" alt="volare chagal" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/11/volare-chagal.jpg" width="194" height="260" /></a>L&#8217;esperienza della Fiducia dovrebbe nascere e fortificarsi nel tempo all&#8217;interno delle relazioni significative del bambino, con i propri genitori in primo luogo, ma anche con parenti, amici ed educatori.Ci si dovrebbe alimentare di fiducia come di cibo ma purtroppo non accade sempre così, o almeno non del tutto, così questa insicurezza, che non mi annoierò mai di ripetere,è sempre un concetto psicofisico che si inscrive nel corpo e quindi nelle sensazioni e vissuti,si traforma in necessità di &#8220;Controllare&#8221;.</div>
<p>Controllare in primis il proprio corpo, creando rigidità posturale e controllare i propri pensieri, che si traduce in un pensiero iper razionalizzante che allontana l&#8217;individuo dai suoi veri bisogni. In questa rete di pensieri è facile restare bloccati al bivio e il compito dello psicoterapeuta  è proprio quello di far vivere alla persona quella condizione di fiducia per cui riuscirà a dire &#8220;mi fido di te&#8221; e quindi poi anche di me&#8230; e ora posso anche Volare!!</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/vertigini-e-fiducia/">Vertigini e fiducia</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/vertigini-e-fiducia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autostima</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/autostima/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/autostima/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 15:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[credere in se]]></category>
		<category><![CDATA[mentecorpo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromentecorpo.com/?p=424</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tempo fa c'era una pubblicità di una nota marca di shampoo che, attraverso testimonial noti nell'ambito del cinema o della moda, diffondeva lo slogan: "IO VALGO". Di questo espediente pubblicitario mi colpiva molto l'azzeccata capacità di marketing, sia nel far leva sul bisogno di rispecchiamento nel modello, che soprattutto nel colpire la mancanza di autostima  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/autostima/">Autostima</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fa c&#8217;era una pubblicità di una nota marca di shampoo che, attraverso testimonial noti nell&#8217;ambito del cinema o della moda, diffondeva lo slogan: &#8220;IO VALGO&#8221;. Di questo espediente pubblicitario mi colpiva molto l&#8217;azzeccata capacità di marketing, sia nel far leva sul bisogno di rispecchiamento nel modello, che soprattutto nel colpire la <strong>mancanza di autostima</strong>  della maggior parte della popolazione.</p>
<div></div>
<p><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/cigno-o-brutto-anatroccolo.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-627" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/cigno-o-brutto-anatroccolo.jpg" alt="cigno o brutto anatroccolo" width="266" height="190" /></a><strong>Soppesare il proprio valore</strong>, o semplicemente riconoscere di averlo, rappresenta di sicuro un&#8217; operazione alquanto complicata per molte persone.Molto bene si nasconde  questa incapacità di &#8220;autogiudizio&#8221; dietro vite spese a rincorrere perfezioni estetiche o professionali e da qui il brulicare di costosi interventi per rendersi chirurgicamente<strong> &#8220;perfetti&#8221;</strong> o la fama di successo ed affermazione che sacrifica il  sano nutrimento affettivo e relazionale. Il rovescio di questa medaglia, sono le tante valide persone avvolte nella  depressione più nera che li spinge verso il baratro del &#8220;dimenticatoio sociale&#8221;</p>
<p><strong> Perchè il giudizio negativo  rende inermi?</strong></p>
<p><strong>Perchè si svaluta il proprio lavoro?</strong></p>
<p><strong>Perchè si ha difficoltà a dire la propria,vivendo costantemente nella frustrazione?</strong></p>
<p><strong>Perchè si giustifica un atteggiamento lesivo da parte del partner(lavorativo o sentimentale) pur di non perderlo? </strong></p>
<p><strong> <i>L&#8217;Autostima </i>non si acquista</strong> come un oggetto, attraverso uno status sociale e nemmeno te la possono regalare i complimenti degli altri. L&#8217;autostima è una costruzione che si erige nel tempo, dalla nascita in poi sono i mattoni che uno dopo l&#8217;altro, l&#8217;amore e gli sguardi delle figure significative che ci circondano sapranno cementare in noi. Ogni mattone è come una frase stampata nella nostra personalità che può significare <strong>&#8220;Io ti  ti vedo per ciò che sei e sei importante&#8221;</strong> oppure<strong> &#8220;Io non ti vedo e non credo tu ce la possa fare&#8221;</strong> .</p>
<p>Difficile immaginare che proprio nello stretto ed amorevole  nucleo famigliare, anche soltanto una persona possa commettere tale imperdonabile errore&#8230;.<br />
ed invece accade frequentemente, in modo più o meno consapevole che rabbia, frustrazione e debolezze personali <strong>si proiettino</strong> immediatamente dalle braccia del genitore a quelle dell&#8217;indifeso bambino, che non può far altro che ricevere, poiche&#8217; per lui o lei quello <strong>&#8220;è l&#8217;amore e quella sarà la sua verità&#8221;</strong>.</p>
<p>A seguito di tale carenza, si viene a creare nell&#8217;adulto un grande <strong>tassello mancante</strong> che maldestramente viene coperto  con le più dannose &#8220;toppe&#8221; . Qualunque sia la scelta di copertura, la sensazione che ne deriva è sempre di <strong>insoddisfazione e inadeguatezza</strong>, poichè il giusto tassello spesso risulta essere una sana e profonda relazione affettiva, che restituisca alla persona un sentimento di Sè quale essere umano degno di amore, stima e rispetto. Nemmeno questo è sempre facile da trovare o a volte non sembra bastare a colmare quello <strong>spazio vuoto</strong>.<br />
In questi casi,<strong> il progetto psicoterapeutico della coppia terapeuta-paziente</strong>, si sviluppa nella costruzione del giusto tassello per completare il puzzle attraverso un lavoro integrato qui riassunto in fasi :</p>
<div></div>
<ul>
<li>individuazione dello spazio personale</li>
<li>educazione percezione emozionale</li>
<li>intervento induttivo sulle mappe mentali utilizzate e sviluppo di nuove più efficaci.</li>
<li>ridefinizione delle risorse</li>
<li>intervento pratico strategico nel raggiungimento degli obbiettivi.</li>
</ul>
<div></div>
<div></div>
<div> <strong>Mi piace pensare a questo tipo di percorso per la persona, come un attento e delicato lavoro di recupero di ciò che non c&#8217;è stato per agevolare un passaggio sereno a ciò che sarà.</strong></div>
<div><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/cigno-bianco.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-625" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/cigno-bianco-1024x723.jpg" alt="cigno bianco" width="750" height="529" /></a></div>
<div></div>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/autostima/">Autostima</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/autostima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bulimia nervosa</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/bulimia-nervosa/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/bulimia-nervosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 15:13:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[bulimia]]></category>
		<category><![CDATA[mentecorpo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromentecorpo.com/?p=420</guid>

					<description><![CDATA[<p>E altri disagi nell'ambito dell'alimentazione. Bulimia nervosa Molto spesso l'Anoressia può cedere il passo alla Bulimia e viceversa, o a volte le due si alternano nel quadro clinico della paziente, che anche nel caso della Bulimia è più frequentemente un donna, magari professionista in carriera, dall'impeccabile immagine sociale e che nella solitudine della propria casa,  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/bulimia-nervosa/">Bulimia nervosa</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h2>E altri disagi nell&#8217;ambito dell&#8217;alimentazione.</h2>
<h3>Bulimia nervosa</h3>
<div>
        Molto spesso l&#8217;Anoressia può cedere il passo alla Bulimia e viceversa, o a volte le due si alternano nel quadro clinico della paziente, che anche nel caso della Bulimia è più frequentemente un donna, magari professionista in carriera, dall&#8217;impeccabile immagine sociale e che nella solitudine della propria casa, dopo aver ingurgitato quantità incredibili di cibo, si provoca il vomito per riuscire a mantenere il suo peso forma.La Bulimia, proprio per questo motivo risulta essere una problematica più sommersa, perchè non denunciata dall&#8217; evidente magrezza tipica delle donne anoressiche, anche se &nbsp;le conseguenze sulla salute non sono meno drammatiche.<a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/bulimia.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-631" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/bulimia.jpg" alt="bulimia" width="243" height="200"></a>Anche in questo caso c&#8217;è un&#8217;insoddisfazione rispetto il proprio aspetto, cresciuto all&#8217;interno di un contesto che la bulimica sente come giudicante e competitivo e che a volte ha visto la madre o la sorella cadere nella stessa trappola. L&#8217;abbuffata bulimica può avvenire a qualsiasi ora del giorno e della notte, con qualsiasi tipologia di cibo,caldo, freddo e a volte addirittura congelato.tutto viene ingerito in modo rapido e vorace e questo triste rituale può durare anche ore, finchè l&#8217; ingestione cede il passo al vomito, prontamente provocato per evitare di assorbire i nutrienti del cibo. Questo meccanismo è volto a far sentire prima &#8220;il pieno&#8221; fino allo spasmo dei muscoli dello stomaco e successivamente &#8220;il vuoto&#8221; e questa alternanza sembra mimare lo status &nbsp;interiore della paziente, che oscilla tra l&#8217;esigenza di sentirsi piena di emozioni ed amore e la negazione di questo.Anche per la bulimia fondamentale, dal punto di vista terapeutico, risulta imparare a &#8220;sentirsi&#8221;, nel senso di percepire davvero il corpo, i suoi segnali e le emozioni negate. Le tecniche psicofisiologiche strategiche mirano in modo estremamente pratico e concreto a rendere la persona consapevole dell&#8217;innescarsi di certi meccanismi, in modo che la paziente stessa riesca<i>interrompere il perpetuarsi del circolo vizioso del suo agire,compensando sempre più le sue lacune emotive alla base del disagio.</i> Seguono, solamente con una breve definizione, altri disturbi dell&#8217;alimentazione e vi invito,se qualcuno di voi volesse approfondirne uno in particolare, a lasciare a piè di pagina il proprio commento. <i><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/tavola-abbuffata.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-630" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/tavola-abbuffata-300x237.jpg" alt="tavola abbuffata" width="300" height="237"></a>DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA</i>
    </div>
<div>
        Introdurre a qualsiasi ora del giorno della notte notevoli quantità di cibo, senza ricorrere a meccanismi di evacuazione forzata tipici della Bulimia Nervosa,come vomito o uso sistematico di lassativi. <i>OBESITA&#8217;</i> Comporta una eccessiva alimentazione ed un accumulo di grasso nel corpo in quantità dannose per la salute e che porta l&#8217;individuo ad avere un indice di massa corporea superiore a 30 kg.L&#8217; (IMC) è un valore che mette a confronto peso e altezza, definendo le persone in sovrappeso (se il loro IMC è compreso tra 25 e 30 kg/m2) e obese quando è maggiore di 30 kg/m2. <i>PICACISMO</i> Quando si ingeriscono sostanze non nutritive quali (terra, carta, sabbia, legno) e tale atteggiamento perduri superata l&#8217;età evolutiva dei 18/24 mesi. <i>FAGOFOBIA</i> E&#8217; letteralmente la paura di deglutire il cibo nonostante non ci siano problematiche fisiche nell&#8217;apparato digerente.<br />
    </br><i>ORTORESSIA</i> E&#8217; una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche. Comporta una eccessiva paura di ingrassare e di non essere in perfetta salute, ma propio questa attenzioni produce risultati opposti.</p>
</div>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/bulimia-nervosa/">Bulimia nervosa</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/bulimia-nervosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anoressia &#8220;un modo di essere al mondo&#8221;</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/anoressia-un-modo-di-essere-al-mondo/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/anoressia-un-modo-di-essere-al-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 15:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromentecorpo.com/?p=418</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Disturbi del comportamento alimentare, rappresentano un gruppo di disagi che si manifestano nell'alterazione del rapporto che l'individuo ha con il cibo, e sono sempre più frequenti non solo fra gli adulti ma purtroppo anche nei bambini. Iniziamo con il parlare di Anoressia Nervosa:" Rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra o al peso  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/anoressia-un-modo-di-essere-al-mondo/">Anoressia &#8220;un modo di essere al mondo&#8221;</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>I Disturbi del comportamento alimentare</i>, rappresentano un gruppo di disagi che si manifestano nell&#8217;alterazione del rapporto che l&#8217;individuo ha con il cibo, e sono sempre più frequenti non solo fra gli adulti ma purtroppo anche nei bambini.</p>
<div>Iniziamo con il parlare di Anoressia Nervosa:&#8221; <i>Rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra o al peso minimo normale per l&#8217;età e la statura.&#8221;(DSM IV)</i></div>
<div></div>
<p>Molto si è detto riguardo le cause scatenanti, la moda è spesso incriminata, in quanto propone canoni estetici di magrezza sempre più spinta, creando l&#8217;immediata equazione <i>magrezza-bellezza</i> .A mio avviso l&#8217;adolescente tipo, seppur subdolamente incoraggiata ad identificarsi con modelle taglia 38 non sviluppa il disturbo alimentare in modo consequenziale.Si è visto che nell&#8217;esordio del problema concorre in modo predominante la struttura familiare che spesso si presenta così composta:<a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/anoressia-allo-specchio.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-635" alt="anoressia-allo-specchio" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/anoressia-allo-specchio-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a></p>
<ul>
<li><i>Madre</i>  molto presente e tendente alla perfezione.</li>
<li>controllante verso la figlia da cui pretende molto.</li>
<li>spesso cerca attraverso la figlia di realizzare sue ambizioni di successo frustrate.</li>
<li>ritiene la figlia un suo prolungamento.</li>
<li><i>Padre assente</i>.o fisicamente o poco coinvolto nell&#8217;educazione della figlia,</li>
<li>comunque con un ruolo marginale rispetto a quello della madre.</li>
</ul>
<div></div>
<div>La potenziale anoressica cresce a<b> &#8220;pane e controllo&#8221;c</b>he eredita in linea diretta dalla madre, presto apprende che l&#8217;unico modo per avere potere sul suo spazio privato, <i>troppo spesso invaso </i>è quello di iniziare a controllare il suo peso ed il suo corpo.Trova soddisfazione nel riuscire a Trattenere l&#8217;istinto della fame e a selezionare accuratamente, ciò e quanto mette nel piatto.In continua lotta con il poco cibo che ingerisce e poi vomita, nel caso dell&#8217;Anoressia Restrittiva, o in completo digiuno, persino di acqua, come nelle forme più estreme di Anoressia Astinente. L&#8217;attività fisica protratta allo stremo diventa la migliore alleata e una sorta di ansiolitico contro il terrore di ingrassare.Peggior nemico lo specchio,che rimanda sempre un immagine grassa e da modificare, nonostante la paziente sia ridotta pelle e ossa.</div>
<div>Sensibili ed intelligenti sfiorano appena con i magri piedi camminando per la strada, si siedono in punta di sedia quasi a dire &#8220;esisto ma occupo poco spazio, non voglio disturbare&#8221;.I piccoli bocconi di cibo sono sminuzzati fino all&#8217;ultima briciola, così come le loro emozioni, represse, bloccate e minimizzate.</div>
<div></div>
<div><a href="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/ramo-con-la-neve.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-634" alt="ramo con la neve" src="http://www.inoutmind.com/wp-content/uploads/2013/12/ramo-con-la-neve-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a>L&#8217;approccio terapeutico con l&#8217;anoressica, che soltanto per motivi statistici definiamo al femminile,(poichè sebbene negli ultimi anni l&#8217;anoressia maschile sia aumentata in modo significativo, il  90% dei pazienti risulta ancora essere di sesso femminile), deve sicuramente essere un  approccio integrato, io adotto metodologie della Psicofisiologia Clinica e tecniche Strategiche con Ipnosi. In taluni casi si rivela anche molto utile avvalersi delle Artiterapie come canale espressivo e trasformativo del grande bagaglio emozionale di queste pazienti.Il faro che guida il percorso terapeutico, è il rispetto per l&#8217;anoressia, intesa come un &#8220;modo di essere al mondo&#8221;senza affibbiare alla paziente la pesante cornice della ragazza/donna a cui far riacquistare peso, anche se in taluni casi sembra essere l&#8217; obiettivo prioritario date le condizioni di salute in cui versa la paziente. Ma a mio modo di vedere, non c&#8217;è grammo in più che tenga a fronte del far <i>sentire</i> la persona quanto possano pesare le emozioni e rendere leggeri allo stesso tempo e che tutto ciò possa avvenire nel proprio corpo senza deprivarlo e annullarlo. Facendo così in modo che la paura del cibo possa regredire fino a far sentire al sicuro la paziente, che potrà stabilire da sola un buon compromesso fra peso desiderato, piacere della vita ed emozioni.<br />
Diventando nella sua vita la protagonista soddisfatta e <i>non la carnefice</i> .</div>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/anoressia-un-modo-di-essere-al-mondo/">Anoressia &#8220;un modo di essere al mondo&#8221;</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/anoressia-un-modo-di-essere-al-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è la Psicoterapia</title>
		<link>https://www.centromentecorpo.com/cose-la-psicoterapia/</link>
					<comments>https://www.centromentecorpo.com/cose-la-psicoterapia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 14:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[efficace]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche psicofisiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromentecorpo.com/?p=415</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tuo tempo! Se qualcuno mi chiedesse quali sono le cose che nella vita mi hanno fatto crescere, cambiare e migliorare,sicuramente risponderei : le esperienze e le relazioni significative. Ed è per questo che la mia definizione di Psicoterapia è: un percorso di crescita e miglioramento personale,volto a superare limiti e difficoltà in momenti d’empasse  [...]</p>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/cose-la-psicoterapia/">Cos&#8217;è la Psicoterapia</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tuo tempo!</p>
<p style="color: #000000;">Se qualcuno mi chiedesse quali sono le cose che nella vita mi hanno fatto crescere, cambiare e migliorare,sicuramente risponderei : le esperienze e le relazioni significative.</p>
<p class="separator" style="color: #000000;"><a href="http://1.bp.blogspot.com/-6SPf5GgER80/URLCgdzHXrI/AAAAAAAAAaU/c8RAqbDaexs/s1600/stones-wallpaper-2.jpg"><img decoding="async" src="https://images-blogger-opensocial.googleusercontent.com/gadgets/proxy?url=http%3A%2F%2F1.bp.blogspot.com%2F-6SPf5GgER80%2FURLCgdzHXrI%2FAAAAAAAAAaU%2Fc8RAqbDaexs%2Fs400%2Fstones-wallpaper-2.jpg&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*" alt="" width="400" height="320" border="0" data-orig-src="http://1.bp.blogspot.com/-6SPf5GgER80/URLCgdzHXrI/AAAAAAAAAaU/c8RAqbDaexs/s400/stones-wallpaper-2.jpg" /></a></p>
<p style="color: #000000;">Ed è per questo che la mia definizione di Psicoterapia è:</p>
<p style="color: #000000;">un percorso di crescita e miglioramento personale,volto a superare limiti e difficoltà in momenti d’empasse della vita.Tutto ciò accade all’interno di una relazione altamente significativa in cui, entrambe i partecipanti remano come su di una barca nella stessa direzione, soltanto che uno,(lo psicoterapeuta),ci mette il metodo,l’altro, (il paziente),la volontà e la costanza  per  arrivare,ma tutti e due remano con egual forza al 50% verso la stessa meta.</p>
<p style="color: #000000;">Lo Psicoterapeuta non è un mago, e nemmeno un Guru.</p>
<p style="color: #000000;">Pensandolo mago magari lo si può credere in grado di elaborare pozioni miracolose da bere in un sorso o si può attendere che schiocchi le dita facendo apparir la soluzione.</p>
<div style="color: #000000;">E così lo releghiamo nel mondo dei sogni, come una fantasia lontana, e poichè  le favole sono solo per i bambini, questa definizione sembra poco veritiera&#8230;</div>
<div style="color: #000000;">Pensandolo Guru gli facciamo indossare una bella tunica bianca e lo posizioniamo su di un monte dal quale al tramonto ci potrà dispensare “la verità”.. anche in questo caso, sia voi che io siamo adulti di spiccato senso critico a cui la  vita ha già trasmesso che di verità non ce n’è una sola e che nessuno te la insegna, poiché solo tu sei in grado di “costruirla e per te soltanto”. Quindi perché iniziare un viaggio insieme a questo sconosciuto/a, che mi costa tempo,denaro ed impegno se non ha nemmeno i super poteri?</div>
<div style="color: #000000;"></div>
<div style="color: #000000;"><a href="http://1.bp.blogspot.com/-s1TydPP08FI/URE9h1HkZsI/AAAAAAAAAWg/XlXo37rJIio/s1600/dalielefanti.jpg"><img decoding="async" src="https://images-blogger-opensocial.googleusercontent.com/gadgets/proxy?url=http%3A%2F%2F1.bp.blogspot.com%2F-s1TydPP08FI%2FURE9h1HkZsI%2FAAAAAAAAAWg%2FXlXo37rJIio%2Fs400%2Fdalielefanti.jpg&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*" alt="" width="400" height="265" border="0" data-orig-src="http://1.bp.blogspot.com/-s1TydPP08FI/URE9h1HkZsI/AAAAAAAAAWg/XlXo37rJIio/s400/dalielefanti.jpg" /></a></div>
<div style="color: #000000;">Io dico che ne vale davvero la pena  se:</div>
<div style="color: #000000;">questo/a “non-supereroe “, oltre ad avere un talento, passione per gli esseri umani e per la vita, abbia anche una grande competenza in diverse metodologie terapeutiche, quindi diverse lenti di lettura sulla persona.Se riuscirà a dimostrarti che i stretti confini in cui ti sei imprigionato, si possono ampliare fino a farti vedere tutta la vasta gamma cromatica delle tue possibilità e non soltanto quei due o tre colori che ti impedivano di completare a pieno il tuo quadro.E dico infine e non per importanza, vale la pena se, senti verso questo/a &#8220;non supereroe la sensazione di poterti fidare e quindi affidare.</div>
<p>The post <a href="https://www.centromentecorpo.com/cose-la-psicoterapia/">Cos&#8217;è la Psicoterapia</a> appeared first on <a href="https://www.centromentecorpo.com">Centro Mentecorpo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromentecorpo.com/cose-la-psicoterapia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
